Materiali per la formazione dei docenti

Elenco delle note e dei materiali dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna

 

Aggiornamenti

2017 Pubblicati i materiali del Seminario regionale “Prevenzione e gestione delle crisi comportamentali a scuola” svoltosi a Bologna, presso l’IIS “Belluzzi”, il 7 novembre 2017. Slide dei relatori e video degli interventi.

Canale Youtube di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) con materiali video tratti dai convegni organizzati dall’Associazione: https://www.youtube.com/user/angsaer1/videos

2017 Corso di Formazione “Docenti di sostegno si diventa” – Video del corso svoltosi a Modena il 17 e 24 gennaio 2017

2016-2017 Elenchi dei Centri Territoriali di Supporto (CTS) e dei Centri Territoriali per l’Inclusione (CTI) dell’Emilia Romagna – A.s. 2016/2017

2016 – Video del Seminario “Non dirmi cosa non posso fare! L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna per gli alunni con disabilità” – Bologna, 9-10-11 e 12 novembre 2016.

 Pubblicati i materiali propedeutici alle lezioni sull’insegnamento strutturato ottobre novembre 2015
2015-2016 Pubblicato l’elenco dei Centri Territoriali di Supporto (CTS) Nuove Tecnologie e disabilità per l’a.s. 2015-2016
Progetto sperimentale Percorsi di accessibilità cognitiva alle strutture museali in Emilia-Romagna per alunni delle scuole secondarie di II grado con disabilità cognitiva:

  1. Prima comunicazione e atto deliberativo dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna
  2. Nota organizzativa USR Emilia-Romagna con allegato fascicolo di supporto didattico alle scuole

 

Dispense per la pianificazione della transizione all’età adulta, autonoma e autosufficiente
http://istruzioneer.it/2013/04/15/pianificazione-della-transizione-alla-vita-adulta-autonoma-degli-alunni-con-disabilita-dispense-a-s-2012-2013/

 

PROBLEMI COMPORTAMENTALI

2017 – Materiali del Seminario regionale “Prevenzione e gestione delle crisi comportamentali a scuola” svoltosi a Bologna, presso l’IIS “Belluzzi”, il 7 novembre 2017. Slide dei relatori e video degli interventi.

2017 – Prevenzione e gestione delle “crisi comportamentali” a scuola. 

Con la nota prot. 12563 del 5 luglio 2017, e relativi allegati, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna propone alle Istituzioni Scolastiche un percorso di prevenzione e gestione delle crisi comportamentali a scuola. Il materiale proposto fornisce suggerimenti, indicazioni, pratiche didattiche che possono aiutare ad affrontare, contenere, depotenziare le crisi comportamentali.

2015 – Pubblicazione slide Seminario regionale “La gestione educativa delle crisi comportamentali” che si è tenuto a Bologna, presso l’IIS “Belluzzi”  nei giorni 26, 27 e 28 marzo 2015 

http://www.comune.torino.it/servizieducativi/servizidisabili/doc/caa/zac.pdf

Marilena Zacchini, Utilizzo delle strategie visive nel problema di comportamento

 

http://www.ring14.org/upload/1323076190-2.pdf

Katia Covati, La gestione dei comportamenti problema

 

http://www.ictavagnacco.it/istituto/wp-content/uploads/2014/09/COMPORTAMENTI-PROBLEMA-NEGLI-AUTISMI.pdf

Alessia Domenighini, Comportamenti problema negli autismi

 

http://sfp.unical.it/modulistica/Cottini%20-%20%20Problemi%20comportamentali%20a%20scuola.pdf

Lucio Cottini, Autismo e integrazione scolastica: la situazione si complica quando sono presenti anche problemi comportamentali

 

http://assgaudio.org/onewebmedia/Autismo,%20comportamenti%20problema%20e%20sessualit%C3%A0%201.pdf

Alessandra Ballarè, Autismo, comportamenti problema e sessualità

 

http://www.vegajournal.org/content/archivio/54-anno-vi-numero-3/186-la-classificazione-dei-comportamenti-problema-alla-luce-dellicf-international-classification-of-funzionality

Francesca Maiorana, La classificazione dei comportamenti problema alla luce dell’ICF

 

http://slideplayer.it/slide/936454/

Francesca Degli Espinosa, Gestione efficace dei comportamenti problema

http://www.scuole-cantu2.gov.it/ICCantu2_v2/CTRH/download/corso_inclusione/palmisano/comportamenti_problema_alunno_disabile_20130326.pdf

Nicola Palmisano, Affrontare i comportamenti problema dell’alunno disabile; alcune premesse

 

 

 

2015 Attivato il Portale Bes INDIRE all’indirizzo Internet http://bes.indire.it/   Il Portale, in fase di progressivo arricchimento, ospita lezioni fruibili on-line su vari temi e accesso a numerose risorse cui gli insegnanti possono attingere per la propria formazione.

Materiali propedeutici alle lezioni magistrali sull’insegnamento strutturato per alunni con disabilità intellettive

Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo MIUR 

 

Pubblicazione slide seminario “La gestione educativa delle crisi comportamentali” – Bologna 26/27/28 marzo 2015

Pubblicazione rapporto finale sull’andamento del seminario regionale “La gestione educativa delle crisi comportamentali”

Materiali utili per i disturbi del comportamento

http://www.victoriesnautism.com/self-management–emotionalbehavioral.html

 

2014 “La disabilità intellettiva e la scuola” pubblicate le slide dei relatori al Seminario del 13 dicembre 2014http://ww3.istruzioneer.it/2015/01/02/seminario-la-disabilita-intellettiva-e-la-scuola-pubblicate-le-slide-dei-relatori/

Nota IRIFOR – Corso  on line di Elementi di tiflopedagogia e tiflodidattica per l’insegnamento ai disabili visivi

Utili indicazioni sul Portale Autismo

Segnaliamo su www.portale-autismo.it alcune utili strategie e riflessioni per l’educazione dei bambini con autismo

http://www.portale-autismo.it/news/toilet-training-come-insegnare-luso-bagno-bambini-autismo/4580.html

Utili e semplici indicazioni (indirizzate soprattutto alle famiglie ma utili anche alle scuole) per insegnare ai bambini con autismo ad usare il bagno.

http://www.portale-autismo.it/news/l-indipendenza-disabilita/4572.html

Sul Portale autismo un video che sottolinea l’importanza del raggiungimento dell’indipendenza nelle autonomie personali per le persone disabili

http://www.portale-autismo.it/news/lego-i-mattoncini-colorati-utili-nellasd/4561.html

Insegnare ai bambini con autismo le regole sociali e il rispetto dei ruoli attraverso un gioco di costruzioni collettivo condotto con i mattoncini Lego

 2014 Bando del master : http://www.unimore.it/didattica/smaster.html?ID=93

Bando corso di perfezionamento:http://www.unimore.it/AZdoc/BandoCDPHanau2014-2015-Copia.pdf

 2014 INNOVATIVE DESIGN DEI PROCESSI EDUCATIVI SCOLASTICI TuttoscuolaNews n.644ha diffuso la notizia del Progetto dell’Associazione Nazionale Presidi e della Fondazione Telecom Italia denominato “Innovative design dei processi educativi scolastici.I tutorial, la guida per gli insegnanti e i resoconti di interessanti esperienze scolastiche sono reperibili nel sito www.innovazioneinclasse.it
2014 Documentario inglese che cerca di illustrare come si sentono i ragazzi con disturbi specifici di apprendimento quando devono affrontare un compito legato alla scrittura, alla lettura o al calcolo

 

Disprassia in età evolutiva

2014 http://www.aidee.it/archivio/2011/089_Sabbadini%202.pdfLetizia Sabbadini “La disprassia in età eovlutiva” SLIDE

http://www.aidee.it/pdf/libretto.pdf Letizia Sabbadini “La disprassia in età evolutiva. Questa sconosciuta” volumetto illustrativo scaricabile gratuitamente

http://www.neuropsichiatriainfantile.net/DisprassiaEvol.pdf

Roberto Carlo Russo, Disprassia evolutiva (Debilità motoria)

http://www.ledonline.it/imparare/allegati/Imparare0710Risoli.pdf

Risoli, M. Capettini, E. Arosio, C. Incorpora, E. Corbella, La riabilitazione del bambino con disprassia: protocollo di intervento del Metodo di Integrazione Spaziale Multisensoriale” Articolo

In questa sezione sono raccolti

– materiali per la formazione dei docenti prodotti dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna

2014 Elenco dei Centri di Supporto Territoriali Progetto Nuove Tecnologie e Disabilità aggiornato al 28 gennaio 2014.
2012 Contributo nella rivista dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna “Studi e documenti”Studenti disabili, valutazione ed Esame di Stato – Chiara Brescianini
2011 Corso di formazione per insegnanti di sostegno e di classe Il profilo dinamico funzionale – BergonziniParalisi Cerebrale infantile – Cersosimo Analisi del comportamento e autismo – CloDisprassia in età evolutiva – ColonnaPiano Educativo Individualizzato – Di FonzoDisturbi neurosensoriali visivi – GamberiniScheda percorso metodologico per l’integrazione delle informazioni di rete Scuola – ASL – famiglia – MalagutiLa certificazione per disabilità in età evolutiva – MalagutiQuaderno delle competenze e diagnosi aggiornate – Il giardino di… – MalagutiModello scheda informativa rete Scuola – ASL – famiglia – MalagutiDisturbi uditivi – sordità – MontagutiL’apprendimento nelle epilessie – ParmeggianiClinica dell’autismo ad alto e basso funzionamento – ParmeggianiRitardo mentale lieve – RuggeriniPatologie neuromotorie – PiniAutismo – i punti di forza e i punti deboli dell’apprendimento- PosarExcursus storico su sostegno e specializzazione – RodaSignificati del “Documento di consenso interdisciplinare e intersocietario sulla promozione della Salute Mentale delle persone con disabilità intellettiva” – RuggeriniDisturbo d’attenzione e iperattività – SacratoGravi disturbi specifici del linguaggio verbale – ScadutoDisturbi del comportamento ed emozionali ad insorgenza tipica nell’infanzia – TulliniDisturbi della comunicazione nel quadro dei Disturbi pervasivi dello sviluppo – Visconti
2011 Dispense per la formazione dei docenti in tema di disabilità su tecnologie assistive, sviluppo delle autonomie e competenze di base
2011 Esami di Stato disabilità, disturbi specifici di apprendimento e contesti speciali (scuola in ospedale, scuola in carcere)
2009 Alunni con diagnosi di “Disturbo da deficit attentivo con iperattività (DDAI/ADHD). Nota ministeriale e azioni regionali
2008 Integrazione degli allievi ciechi e ipovedenti nelle scuole dell’Emilia – Romagna. Suggerimenti operativi.
2006 Esami di Stato per allievi con handicap e disabilità Faq Esami di Stato e handicap

TECNOLOGIE PER L’AUTONOMIA

2014 Commissione Europea, Progetto EUSTAT – Empowering USers Through Assistive Technology dal sito http://www.siva.it/research/eustat/download_ita.html#UserGuidesono scaricabili i documenti prodotti nell’ambito del progetto citato

EDUCAZIONE MOTORIA, FISICA E SPORTIVA PER BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI CON DISABILITA’ DOCUMENTI ITALIANI E STRANIERI SCARICABILI DALLA RETE INTERNET (dicembre 2013)

A] DOCUMENTI ITALIANI

Carta Europea dello sport per tutti 1987http://www.kuleuven.ac.be/thenapa/pdfs/adapt1/italy.pdf
ADAPT Programma Europeo di Educazione Fisica adattatahttp://www.apaitaliana.it/images/scaricabile/carta_europea.pdf

 

Damiano Mingozzi, Aspetti psicologici inerenti la valenza dell’attività sportiva nelle persone diversamente abili, 2007http://www.istruzionefc.it/public/articoli/allegati/mingozzi.pdf

 

Tesi di dottorato Michela Galdieri, Università di Salerno “Sport, disabilità e tecnologie: nuove prospettive di ricerca”http://elea.unisa.it/jspui/bitstream/10556/242/1/tesi%20M.%20Galdieri.pdf

 

Provincia di Milano, Guida all’attività sportiva per persone con disabilitàhttp://www.monzaebrianzainrete.it/UserFiles/File/News/guida_disabili07.pdf

 

Comitato Italiano Paralimpico: sport e integrazione a Bolognahttp://www.federclimb.it/images/file/commissione_scuola/sport%20integrazione%20Bolognadef.pdf
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, atti del seminario di studio “Attività motoria e sportiva adattata in ambito scolastico” Varese, 18 febbraio 2010http://www.motorfit.it/esperienze/Atti_motoria_sportiva_adattata.pdf

 

FISDIR e COORDOWN, Orientamenti sulla pratica sportiva per gli atleti con sindrome di Down. Essere differenti è normale, anche nello sporthttp://www.fisdir.it/public/file/2011/vademecum_sport_protetto.pdf

 

Piano nazionale per la promozione dell’attività sportiva 2012http://www.sportgoverno.it/media/64144/pianonazionalepas_definitivo2012.pdf

 

Comitato Italiano Paralimpico, I disabili e lo sport: Una trattazione psicologicahttp://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/cultura-sport/sport/allegati/I_DISABILI_E_LO_SPORT_Una_Trattazione_Psicologica.pdf

 

Rassegna dell’istruzioneL’attività motorio-sportiva come opportunità formativa privilegiata nel percorso di sviluppo degli alunni disabili DI PASQUALE PIREDDAhttp://www.rassegnaistruzione.it/rivista/rassegna_023_0708/piredda_attivita.pdf

 

 

Marcella Costato, Sport e disabilità: Il CONI forma i tecnici dello sporthttp://www.tuttoballo.net/index.php?option=com_phocadownload&view=category&id=1&Itemid=113&limitstart=40#

I numeri della rivista che recano le 5 parti dell’articolo (tutti scaricabili) sono i seguenti:n.258 del 5 giugno 2011n. 259 del 10 giugno 2011 n. 264 del 10 luglio 2011 n. 267 del 20 agosto 2011 n.269 del 10 settembre 2011

CONI TRENTO – Maurizio Bertollo, Relazioni tra apprendimento motorio e apprendimento cognitivo: evidenze scientifiche e spunti di lavoro Rovereto 10 giugno 2011http://www.conitrento.it/biblio.html

 

Damiano Mingozzi, L’attività motoria per gli alunni diversamente abili nella scuola,http://www.istruzionefc.it/public/articoli/allegati/mingozzi.pdf

 

Marco-Paolo Dellabiancia, Verificare sviluppo e apprendimento per l’integrazione con l’attività motoriahttp://www.dellabiancia.it/verificaresviluppo.htm

 

B] DOCUMENTI IN LINGUA INGLESE

AmericanAcademy of Pediatrics, Promoting the Participation of Children With Disabilitie in Sport, Recreation and Physical Activitieshttp://pediatrics.aappublications.org/content/121/5/1057.full.pdf+html

 

Maryland Department of Education, A guide for service students with disabilities in physical education 2009http://www.marylandpublicschools.org/NR/rdonlyres/84C4C717-B8FF-486B-8659-79F297DF5B38/19715/Servingstudents2.pdf

 

Government Accountability Office (GAO), Report to Congressional Requesters, Students with disabilities. More information and guidance could improve opportunities in physical education and athletics, 2010http://www.gao.gov/assets/310/305770.pdf

 

The health benefits of play and physical activity for disabled children and young peoplehttp://www.kids.org.uk/files/104206/FileName/Health_PlayPhysicalActivitysmall2.pdf

 

 

Health Education Authority, Guidelines promoting physical activity with people with disabilityhttp://www.nice.org.uk/nicemedia/documents/act4life_disabil.pdf

 

Exercise for People with Disabilities – Research and Training Center on Independent Living, University of Kansashttp://www.rtcil.org/products/RTCIL%20publications/Health%20Issues/Exercise%20for%20People%20with%20Disabilities.pdf

 

National Association of State Directors of Special Education, Preparing Qualified and Effective Adapted Physical Educators to Improve Outcomes for Students with Disabilitieshttp://personnelcenter.org/documents/NASDSE%20APE%20webinar%20-%20final%20slides_logo.pdf

 

 Youth Sport Trust, High Quality Physical Education for Pupils with Autismhttp://www.autismargyll.org.uk/autismargyll/Resources_files/AUTISM%20PE%20BOOKLET_v5.pdf

 

Sport and Persons with Disabilities, Fostering Inclusion and Well-Beinghttp://www.righttoplay.com/International/news-and-media/Documents/Policy%20Reports%20docs/Harnessing%20the%20Power%20-%20FULL/Chapter5_SportandDisability.pdf

 

Prof. Ping Luog, Department of Physical Education and Health, CaliforniaStateUniversity Stanislaus, Adapted Physical Education Student Handbookhttp://www.csustan.edu/kinesiology/Faculty/PingLuo/DATA/teaching/APE.pdf

 

Adapted Physical Education Guidelines in California Schools December 2012http://napeconference.org/Documents/APE_Guidelines/APE%20Guidelines%202012/APE%20Guidelines%20Dec2012%20Final.pdf

 

Colorado Guidelines for Adapted Physical Education 2007http://curriculum.dpsk12.org/physical_education/documents/CDEAPEManual.pdf

 

Including Pupils with SEN and/or Disabilities in Primary Physical Educationhttp://dera.ioe.ac.uk/13804/1/physicaleducationpe.pdf

 

Department of Education, Usa, Creating Equal Opportunities for Children and Youth with Disabilities to Participate in Physical Education and Extracurricular Athleticshttp://www2.ed.gov/policy/speced/guid/idea/equal-pe.pdf

 

Ricerca sull’uso del metodo Sherborne con ragazzi autisticihttp://www.widgit.com/resources/curriculum/school-environment/sherborne/Sherborne-Sunfield-Summary.pdf

 

Janice File – Children’s Workforce Development Council, United KingdomDevelopmental Movement Play – Moving into Motion to Transform Lives and Well-being:Using Ourselves to Communicate through MovementStudio sul programma Sherborne: bambini disabili e genitorihttp://dera.ioe.ac.uk/2765/1/Microsoft_Word_-_PLR0910036Filer.pdf

 

RICERCA SULL’ANALFABETISMO FUNZIONALE

Nel corso del 2013 sono state pubblicate le versioni italiane della ricerca ALL (Adult Literacy and Life Skills Survey). I dati pubblicati hanno evidenziato un livello preoccupante di analfabetismo funzionale nella popolazione adulta nel nostro Paese, con ciò chiamando in causa sia la formazione iniziale scolastica sia la formazione continua lungo tutto il corso della vita.

Di seguito si pubblicano i link sia dei rapporti sia di alcuni commenti che possono risultare utili ai docenti e ai dirigenti scolastici per riflettere sulla significatività dell’insegnamento rispetto alla qualità della vita adulta.

Ovviamente se i tassi di analfabetismo funzionale sono così significativi per la popolazione comune, il problema delle persone che hanno difficoltà di varia origine è sicuramente più rilevante e ancora tutto da esplorare.

http://www2.invalsi.it/ri/all/
ALL – Ricerca sul letteratismo e le abilità per la vita – Adult Literacy and Life Skills SurveyRapporto 2006 e integrazioni ricerca 2009Nella pagina anche link ai sunti dei dati internazionali e ai rapporti
http://www.oecd.org/edu/innovation-education/adultliteracy.htm
I governi e le altre parti interessate sono sempre più interessati a valutare le competenze dei loro popolazioni adulte, al fine di monitorare come ben preparati sono per le sfide della moderna società basata sulla conoscenza. Gli adulti sono tenuti a utilizzare le informazioni in modi complessi e per mantenere e migliorare le loro competenze di alfabetizzazione adottare per sempre mutevoli tecnologie. L’alfabetizzazione è importante non solo per lo sviluppo personale, ma anche per i risultati educativi, sociali ed economici positivi.A livello internazionale, ci sono tre indagini di alfabetizzazione per adulti, l’  alfabetizzazione degli adulti e Lifeskills Survey (ALL), l’ International Adult Literacy Survey (IALS) e dell’OCSE Programma per la valutazione internazionale delle competenze degli adulti (PIAAC), che è attualmente in corso . I dati provenienti da ALL e IALS rivelano che le competenze basse si trovano in paesi e che tali competenze basse pongono problemi per le persone che cercano di far fronte con il lavoro e la vita nelle società moderne, dove le richieste di competenze di alfabetizzazione sono in aumento.Il Programma per la valutazione internazionale delle competenze degli adulti (PIAAC) è stato progettato per valutare lo stato attuale delle competenze degli individui e delle nazioni nella nuova era dell’informazione. Esso si basa su concezioni precedenti di alfabetizzazione da IALS nel 1990 e la Adult Literacy e Life Skills Survey ALL nel 2003 e nel 2006 per facilitare una valutazione appropriata della vasta gamma di competenze di alfabetizzazione richieste per il 21 ° secolo. Il quadro amplia la definizione di alfabetizzazione per renderlo rilevante per l’era dell’informazione, in particolare, includendo le abilità di lettura in ambienti digitali.In PIAAC, “L’alfabetizzazione è la capacità di identificare, capire, interpretare, creare, comunicare e calcolare, utilizzando materiali stampati e scritti associati a contesti diversi. Alfabetizzazione comporta un continuum di apprendimento per consentire alle persone di raggiungere i loro obiettivi, per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità e di partecipare pienamente alla loro comunità e della società in generale “.
OCSE, Learning a Living, First Results of the Adults Literacy and Life Skills Survey
http://www.oecd.org/education/innovation-education/34867438.pdf
Tuttoscuola, Analfabetismo strumentale e analfabetismo strumentale
http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=31775http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=31776

– Anagrafe per il sostegno

http://www.icozzanoemilia.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=82&Itemid=103

Materiali a valenza generale e prodotti in esito a percorsi formativi

2014 Rapporto Benessere Equo e Sostenibile in Italia – 2014 CNEL e ISTAThttp://www.istat.it/it/archivio/126613Istruzione e formazione capitolo 2http://www.istat.it/it/files/2014/06/02_Istruzione-formazione-Bes2014-2.pdf
2014 Report on the implementation of the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities (CRPD) by the European UnionUnione Europea
2014 La Fondazione ASPHI ha pubblicato sul proprio sito la guida per le attività didattiche sulla matematica per le classi prime della primaria, realizzata nell’ambito del progetto “PerContare: i numeri all’inizio della scuola primaria
2014 L’insegnante Elisabetta Scuotto ha raccolto materiali ed indicazioni sulle
nuove tecnologie per la disabilità, in particolare per le disabilità
intellettive e l’autismo. Il materiale è reperibile al link sotto indicato:http://www.autismo33.it/sitiweb/index.html

 

2014 Video sulla didattica della matematica – Fondazione ASPHI
2014 Codice Braille
2014 Gruppo di studio per la prevenzione degli infortuni alla mano – Società Italiana di Chirurgia della Mano
2014 Protocollo operativo per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne Forlì Cesena
2013 I disturbi del comportamento nella disabilità intellettiva: Funzioni e strutture” slide di Serafino Corti e Ettore Fioriti, Fondazione Sospiro con sede a Sospiro (CR) www.fondazionesospiro.it

 

2013 Focus “La dispersione scolastica” MIUR 
2013  Master e corso di perfezionamento autismo UNIMOREiscrizione prorogata al 10.10.2013

 

2013 Stili di vita online e offline degli adolescenti in Emilia-Romagna CORECOM 
Sito Società Italiana di Pedagogia Speciale – Dibattito in corso sui Bisogni educativi specialiContributo Roberta Caldin Società Italiana di Pedagogia Speciale
2013  Link per scaricare il rapporto UNICEF disabilità e infanziaLink della presentazione rapporto UNICEF disabilità e infanzia
2013 ISTAT 2013 100 statistiche per capire il paese in cui viviamo
 2012 Convegno “Cyberbullismo a scuola – 8/9 febbraio 2012Intervento del Vice Direttore Generale Stefano Versari – Bologna, 8 febbraio 2012 Video Convegno bullismo – Bologna febbraio 2012

 

2011 Raccomandazioni del Consiglio d’Europa giugno 2011 sulle politiche di riduzione dell’abbandono scolastico
2009 Studi e documenti degli Annali della Pubblica Istruzione 127/2009 tecnologie educative per l’integrazione
 in aggiornamento continuo Agenzia Europea per i bisogni formativi Speciali – European Agency for development in Special Education Needs 
British Council, Linee guida su inclusione e diversità nelle scuole;le linee guida nascono dal progetto Inclusione e Diversità culturale nella Scuola (INDIE). Il progetto INDIE è sponsorizzato e gestito dal British Council e coinvolge undici Paesi dell’Europa Occidentale (tra cui l’Italia) con attenzione speciali agli alunni immigrati
Sir Ken Robinson, TED Talks 2013, Come fuggire dalla Valle della Morte dell’educazione
La scuola inclusiva nell’Italia che cambia, Manuale per insegnanti, Il Nostro Pianeta, Fondazione San Paolo, Città di Torino, USR Piemonte (stranieri) 
Nicola Molteni, Strategie per la personalizzazione e l’individualizzazione; la didattica inclusiva, slide 
La formazione docente per l’inclusione. Profilo dei docenti inclusivi. European Agency for Development in Special Needs Education

Approfondimenti sulle classificazioni ICD-10 e ICF

ISTAT, volume ICD10 italiano
Sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) con ICD 10
Link alla presentazione del volume “ICF – CY per bambini e adolescenti” ed. Erikson
Federica Ferraresi, Un nuovo strumento per analizzare i molteplici aspetti della disabilità: la classificazione ICF
Il concetto di disabilità – sito Disabilità in cifre afferente al Ministero della solidarietà sociale e realizzato dall’ISTAT
Adriano Grossi, A scuola con bisogni educativi speciali, USP Piacenza 2006
Link al Portale italiano delle classificazioni e delle terminologie usate in ambito sanitario; previa registrazione è possibile accedere ai materiali e ricevere aggiornamenti
Inga Wagner, Università di Trieste, Aspetti terminologici e traduttivi dell’ICF
Marina Santi, Università di Padova, Il modello di classificazione OMS ICF-CY
Dario Ianes, La didattica speciale dell’integrazione e i bisogni educativi speciali
Chiara Giustini, I bisogni educativi speciali, slide
Dario Ianes, I Bisogni educativi speciali secondo l’ICF, slide

Documenti UNESCO sull’inclusività

Dichiarazione di Salamanca “The Salamanca Statement and Framework for Action on Special Needs Education” 1994La Dichiarazione di Salamanca è di grande importanza culturale per il tema dell’inclusività. Ecco l’art. 2″2) Siamo convinti e proclamiamo che: l’educazione è un diritto fondamentale di ogni bambino che deve avere la possibilità di acquisire e di mantenere un livello di conoscenze accettabili,
 ogni bambino ha caratteristiche, interessi, predisposizioni e necessità di apprendimento che gli sono propri,
 i sistemi educativi devono essere concepiti e i programmi devono essere messi in pratica in modo da tenere conto di questa grande diversità di caratteristiche e di bisogni,
 le persone che hanno esigenze educative speciali devono poter accedere alle normali scuole che devono integrarli in un sistema pedagogico centrato sul bambino, capace di soddisfare queste necessità,
 le scuole normali che assumono questo orientamento di integrazione costituiscono il modo più efficace per combattere i comportamenti discriminatori, creando delle comunità accoglienti, costruendo una società di integrazione e raggiungendo l’obiettivo di un’educazione per tutti, inoltre garantiscono efficacemente l’educazione della maggioranza dei bambini, accrescono il profitto e, in fin dei conti, il rendimento complessivo del sistema educativo.”http://www.unesco.org/education/pdf/SALAMA_E.PDF   versione inglesehttp://www.isabellasemeraro.com/docs/salamanca.php una versione italiana

Documenti UNESCO sull’  “Education For All” (EFA)

Dichiarazione di Dakar “The Dakar Framework for action” 2000 “Word Declaration on Education for All” (EFA)Nella Dichiarazione di Dakar i delegati Unesco lanciano il programma “Education For All” da raggiungersi entro il 2015.La Dichiarazione richiama il principio che ciascuno ha diritto ad essere educato in relazione alle proprie condizioni individuali. Quindi l’educazione per tutti è, correttamente intesa, l’educazione per ciascuno
http://www.unesco.org/education/wef/en-conf/Jomtien%20Declaration%20eng.shtm
I 6 obiettivi dell’Education For All 2015 sono riassunti al link sotto indicato.http://www.unesco.org/new/en/education/themes/leading-the-international-agenda/education-for-all/efa-goals/

 

Lo stato di avanzamento nel mondo dell’EFA è monitorato da rapporti annuali, ciascuno dei quali approfondisce un tema particolare. Tutti i rapporti annuali sono scaricabili dalla pagina web sotto indicata
http://www.unesco.org/new/en/education/themes/leading-the-international-agenda/efareport/
In previsione della scadenza del 2015, l’UNESCO ha ormai ammesso che l’obiettivo dell’Education For All non sarà raggiunto in tempo. E’ tuttavia ripartita la riflessione sul dopo 2015.“A framework for learning in the 21st century must be elaborated that promotes the development of inclusive lifelong learning systems”http://www.unesco.org/new/en/education/themes/leading-the-international-agenda/education-for-all/single-view/news/unescos_vision_of_education_after_2015/

 

UNESCO IBE Conclusions and recommentations of the 48th session of  the international conference on education Ginevra 2008  “Inclusive Education: the way of future”Nelle conclusioni e nelle raccomandazioni conclusive della 48° Conferenza Internazionale sull’educazione, si indica che “l’educazione inclusiva è un processo che si va incrementando volto a fornire educazione di qualità per tutti, rispettando la diversità e i differenti bisogni e abilità, caratteristiche e attese di apprendimento degli studenti e delle comunità, eliminando ogni forma di discriminazione”http://www.ibe.unesco.org/fileadmin/user_upload/Policy_Dialogue/48th_ICE/CONFINTED_48-5_Conclusions_english.pdf

Materiali di documentazione sui problemi comportamentali e sui problemi emozionali dalla riflessione pedagogica internazionale.Ai link sotto riportati sono fruibili alcuni materiali disponibili gratuitamente on line, elaborati da governi o da importanti siti di documentazione educativa e didattica, a supporto dell’autoformazione dei docenti sui temi di gravi problemi comportamentali, con manifestazioni distruttive di cose e aggressive verso le persone (e anche verso se stessi).Sono reperibili anche documenti su condizioni di tipo psicologico, in modo particolare rispetto ai disturbi d’ansia.La maggior parte dei documenti è in lingua inglese ma di facile comprensione e quindi pienamente fruibili anche da docenti italiani (anche in considerazione del fatto che docenti di lingua inglese sono comunque presenti in tutti i Collegi). 

 

Dal sito “Do 2 learn” il link al settore “Emotional Disturbance” con una serie di indicazioni pratiche , riassunte in brevi frasi, sugli apprendimenti,  la socializzazione, il comportamento e le caratteristiche affettive degli alunni con disturbi emozionali (e comportamentali)
 http://www.do2learn.com/disabilities/CharacteristicsAndStrategies/EmotionalDisturbance_Strategies.html
National Council for Special Education Ireland, The education of students with challenging behaviour arising from severe emotional disturbance / behavioural disorders, NCSE Policy Advice Paper n.3
http://www.ncse.ie/uploads/1/EBDPolicyReport_1.pdf
AA.VV,, Educational Strategies for children with emotional and behavioral problems, Center for Effective Collaboration and Practice – American Institutes for Research, March 2000
http://cecp.air.org/aft_nea.pdf
Seattle University, Clover Park School District, Teaching Students with Severe Emotional and Behavioral Disorders: best practices guide to intervention,
https://www.k12.wa.us/SpecialEd/Families/pubdocs/bestpractices.pdf
AA.VV., Creating classroom rules for students with emotional ed behavioral disorders: a decision-making guidec, The Pennsylvania State University
http://www.pent.ca.gov/cdr/f10/classroomrules.pdf
Center for Effective Collaboration and Practice – American Institutes for Research, Addressing students problem behavior
http://cecp.air.org/fba/problembehavior/text.htm
National Institute of Mental health, Anxiety disorders
http://www.nimh.nih.gov/health/publications/anxiety-disorders/nimhanxiety.pdf
AT Resources for Schools, Technology Aided Strategies for students who are Emotionally Disturbed  by Jason Bernard and Suzette Bradley
http://at4schools.wetpaint.com/page/Technology+Aided+Strategies+for+students+who+are+Emotionally+Disturbed
Federica Fini, I disturbi del comportamento. Come intervenire a scuola?
http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:H14eky0KKhkJ:www.terzocircolosbt.it/documenti%2520insegnanti/DOTT_PINCHERLE_DOTT_FINI.pps+&cd=6&hl=it&ct=clnk&gl=it
Approfondimenti di attività fisica adattata … I comportamenti problema gravi
http://cird.unive.it/dspace/bitstream/123456789/261/7/Modulo_05_OL.pdf
Thomas Farmer, Rifiuto dei pari e comportamento problema
http://formare.erickson.it/comportamentiproblema/articoli/9.pdf

I giovani lasciati al presente*

I materiali raccolti in questi link affrontano alcuni aspetti delle complesse tematiche adolescenziali, offerti all’attenzione dei docenti perché la capacità della scuola di “vedere” i significati oltre i comportamenti e di impostare relazioni educative funzionali e efficaci, costituisce un presidio fondamentale per la transizione, mai semplice, tra il mondo dell’infanzia e le responsabilità edulte.

(*dal titolo di una ricerca CENSIS 2002 commissionata dall’Osservatorio Europeo sui Giovani, pubblicata da Franco Angeli)

Associazione Laura Saiati Consolani, Depressione e adolescenti
AUTOLESIONISMO NEGLI ADOLESCENTI: FATTORI DI RISCHIO E STRATEGIE PREVENTIVE
Barbara Forresi, Bambini e adolescenti di fronte alle paure; guida per insegnanti e genitori,  RAI Segretariato Sociale
Osservatorio antipedofilia – Telefono Azzurro, L’ascolto del disagio in adolescenza, Guida per genitori e insegnanti
Flavio Cannistrà, Il colloquio con l’adolescente
Pamela Grazzini, Il disagio scolastico
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Il disagio degli adolescenti; valutare gli interventi, valutare le politiche
Adolescenti e rischioAdolescenti a rischio
Francesco Montecchi, Diagnosi precoce e indicatori di rischio nelle anoressie mentali dell’adolescenza
Giovanni Maria Vecchio, Lo sviluppo delle life skill negli adolescenti, tesi di dottorato
Patrizia Amadei, Silvia Bonacini, Umberto Nizzoli, Tentato suicidio in adolescenza; studio bibliografico sui fattori di rischio e i sistemi di aiuto agli adolescenti che tentano il suicidio e alle loro famiglie
Organizzazione Mondiale della Sanità, La prevenzione del suicidio; una guida per insegnanti ed altri operatori scolastici, traduzione Maurizio Pompili Università La Sapienza Roma
Arturo Casoni, L’adolescenza liquida; una riflessione e revisione critica del concetto
Ministero dell’Interno – Telefono Azzurro, Il disagio del bambino e dell’adolescente straniero
Istituto degli Innocenti di Firenze, La prevenzione del disagio nell’infanzia e nell’adolescenza, 2002
Loredana Pedata, Manuela Interlandi, Adolescenti e tecnologie ai tempi della crisi: interventi educativi
Dipartimento della Giustizia minorile, I gruppi di adolescenti devianti; una indagine sui fenomeni di devianza minorile di gruppo in Italia

STRUMENTI DI AUTOVALUTAZIONE DELL’INCLUSIVITA’ DI UNA SCUOLA

In previsione della stesura del piano annuale per l’inclusività, le scuole hanno sicuramente necessità di strumenti di analisi della propria situazione tali da consentire di definire linee ragionate e finalizzate di intervento. A disposizione gratuita delle scuole italiane sono due strumenti già oggetto di riflessioni e sperimentazioni da alcuni anni:

1)      L’Index per l’inclusione, tradotto in Italia ed adattato dall’originale elaborazione del Regno Unito di Gran Bretagna

2)      Il software QUADIS dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Per il primo strumento forniamo il link da cui è scaricabile l’intero documento sia i link di materiali illustrativi utili a comprendere la struttura e il possibile utilizzo in Italia

INDEX PER L’INCLUSIONE

Index per l’inclusione versione italiana liberamente scaricabile ma senza fini di lucro
Antonia Dallapè, Dipartimento Istruzione Provincia autonoma di Trento, Automiglioramento dei processi attraverso l’Index per l’inclusione
Dario Ianes – Heidrun Demo, Verso una scuola che accoglie, fattori di qualità e processi di automiglioramento con l’aiuto dell’Index per l’inclusione – slide
Angelo Lascioli, Dalla scuola dell’integrazione alla scuola dell’inclusione, articolo
Lucia Chiappetta Cajola, ECPS Journal, l’index per l’inclusione, articolo
Heidrun Demo, Index per l’inclusione

Del secondo forniamo il link alla pagina dell’USR Lombardia nella quale sono rintracciabili i documenti. Il software è gratuito ma occorre la registrazione per scaricarlo.

QUADIS

Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Kit per l’autoanalisi e l’autovalutazione di istituto sulla qualità dell’integrazione scolastica delle alunne e degli alunni con disabilità

 

Materiali sull’utilizzo dei “Contratti” educativi e didattici

Uno degli aspetti didattici più interessanti nella gestione di molte situazioni complesse consiste nell’utilizzo dei “contratti” educativi e didattici.Con questo strumento la scuola (e le famiglie) concordano con l’allievo difficile il rispetto di determinati parametri o regole o obiettivi per un tempo determinato; destinatari potenziali dei contratti educativi non sono soltanto i ragazzi con problemi comportamentali ma anche alunni demotivati, con scarsa autostima, che non rendono quanto potrebbero, e così via.Di seguito si forniscono i link di alcuni materiali di documentazione didattica consultabili attraverso la rete Internet
L’Ufficio Scolastico di Piacenza, in collaborazione con l’Università di Parma, ha svolto per alcuni anni un percorso sperimentale denominato “Fare ricerca”http://www.csapiacenza.it/farericerca/tecniche/tec_ante/contratto.pdf

 

Estratti da articoli di Claudio Ajmone da Psicologia e Scuola sul contratto educativo e sulla token economyhttp://www.neurolinguistic.com/proxima/articoli/art-09.htmhttp://www.neurolinguistic.com/proxima/articoli/art-10.htm

 

Anna Maria Favorini, Il contratto educativo e didatticohttp://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:T1n0XVWC0MQJ:www.saveriocantone.net/ssis/ssis2s/favorini/UD3_SISS_Contratto.ppt+&cd=5&hl=it&ct=clnk&gl=it

 

Elena Bassi, La gestione efficace della classe

http://archivio.portalesud.ch/corso_agg.2010/documenti/Bassi_Condurre_classe_modo_efficace.pdf

 

Paolo Calidoni, Dall’analisi alla riprogettazione dell’ambiente educativo (presenta un sunto di diverse modalità di conduzione della classe compreso un paragrafo sul contratto pedagogico)http://web.unirsm.sm/masterdisagio/Moduli/Download/Calidoni/parte1/sezioneC.pdf

 

 Ivano Gagliardini – Emilia Conti, Bambini e ragazzi con problemi di attenzione e iperattività, Scuola di Psicoterapia
In questo documento, oltre alla presentazione generale delle caratteristiche degli alunni con ADHD, vengono fornite alcune interessanti esemplificazioni didattiche, anche di contratto educativohttp://www.psicoterapiatrainingschool.it/staff/articoli/ADHD_Bambini-e-ragazzi-problemi-attenzione-iperattivit%C3%A0.pdf
Laura Villa, Centro regionale psicosi IRCCS E. Medea, Bosisio Parini, Come programmare un percorso di decremento del comportamento problema?http://www.scuolavedano.it/public/file/files/carate%20comportamenti%20problema.pdf